Un tapiro alla regione

 

 

UN TAPIRO ALLA REGIONE



                                              di Giuseppe dalla Massara i 16.12.05

Meriterebbe un tapiro d'oro la Regione Veneto per la campagna pubblicitaria promossa attraverso le antenne televisive locali e sulle pagine delle più importanti riviste nazionali. Le immagini in video ricordano quelle contemporaneamente messe in onda dall'Alto Adige, a conferma forse del recente desiderio di 'annessione'. La promozione su carta, invece, davvero ci lascia ammutoliti. Anzitutto, già identificare la pagina è una vera caccia al tesoro: si ha difficoltà a riconoscerne il
tema. L'immagine presenta in primo piano un simpatico sciatore che indossa un giaccone, con in basso la scritta 'Veneto' in colore viola su fondo rosso (pressoché illeggibile): consona a una marca di abbigliamento piuttosto che a un 'territorio'. Difficile comprendere a chi tale messaggio sia rivolto e cosa si voglia promuovere. Volevamo un biglietto da visita almeno dignitoso. E' cambiato, e non poco, il mondo della pubblicità dai tempi dello storico 'Carosello'. Oggi ogni promozione deve rispondere a una precisa ricerca di mercato: occorre aver chiaro l'obiettivo da perseguire e i servizi che si vanno ad offrire. Il piano marketing - quest'ultimo è ormai da tempo persino materia scolastica - si pone alla base di ogni promozione, da realizzarsi con un 'ufficio' o meglio con una 'unità complessa', dotata di competenze trasversali (che spaziano dal territorio all'arte, alla produzione), in grado di  finalizzare ogni prodotto a precise aree e fasce di mercato. Occorre catturare la curiosità del destinatario coinvolgendolo, affascinandolo, sapendone colpire la fantasia. E così vendere non solo informazioni, ma anche emozioni.  Se Michelangelo ripeteva che "non c'è artista senza committenza", qui la Regione mette in ballo 5 milioni di Euro per il 2006, da spendere solo nel migliore dei modi. Utilizziamo quindi nuovi talenti, senza disperdere in forme concorrenziali (come purtroppo si è visto al recente Salone dei Beni Culturali di Venezia) risorse che invece potrebbero essere impiegate sinergicamente. Le moderne tecniche di comunicazione sono a nostra disposizione per catturare il  mondo (ora anche quello ricco cinese), così desideroso di scoprire la nostra cultura e di apprezzare quell'angolo fortunato di 'bel Paese' che per tanti motivi potrebbe essere il Triveneto o la Grande Regione Veneto: da Trieste al Garda, da Bolzano al Po. Per spendere meglio e magari superare quella certa voglia di esodo.

                                                   
                                                             
beppemassara@virgilio.it